Sansa e SIAN

Con il nuovo registro telematico SIAN, cambiano i rapporti sui quantitativi di sansa da dichiarare.

 

Fino alla precedente campagna si era soliti utilizzare il decreto 07/09/1987 n°370, convertito con modificazioni nella Legge 04/11/1987 n°460 che all’articolo 9 comma 3 recita:

La  determinazione  forfettaria  della quantita' di

 sansa   di  cui  al  paragrafo  1  puo'  essere  effettuata

 applicando   alla   quantita'   di   olive   triturate   un

 coefficiente  che  figura  tra  le  specifiche tecniche del

 frantoio   o,   in   mancanza,   i   seguenti  coefficienti

 indicativi:

0,35 per i frantoi a ciclo produzione tradizionale;

0,45  per  i frantoi a ciclo di produzione continuo a tre fasi;

0,70  per  i frantoi a ciclo di produzione continuo a due fasi".

 

Con l’avvento del registro non provvisorio SIAN  bisognerà indicare il quantitativo di sansa prodotta. Questa varia per periodo di molitura, per cultivar, per sistema di estrazione e per conduzione dell’ impianto.

Utilizzare i parametri forfettari, fin qui utilizzati, creerebbe problemi di giacenza attiva o passiva sul SIAN.

Negli anni precedenti, al registro definitivo SIAN, la sansa ritirata dal produttore in via forfettaria rientra sotto la soglia del 5% rispetto alla prestazione di servizio della molitura, fiscalmente non significativa se non per moliture di grandi quantitativi. Successivamente con la vendita al sansificio della sansa emettendo regolare fattura il ciclo fiscale era concluso.

Ora col SIAN le quantità di sansa dovranno essere espresse in maniera puntuale.

Vi consiglio di operare nel seguente modo:

Iniziare la campagna olearia ponendo il quantitativo  forfettario.

Al primo scarico, al sansificio, di sansa si provvederà al ricalcolo della percentuale da inserire nel registro.

Se si otterà un numero vicino al coefficiente inserito, nessuna operazione da eseguire, se invece ci sarà scostamento in positivo o in negativo, si provvederà a registrare il dato di giacenza prima di effettuare lo scarico della sansa.

Successivamente si calcolerà il nuovo coefficiente da inserire nelle registrazioni di molitura.

Tale operazione per ogni scarico di sansa effettuato al sansificio.

Per destinazioni diverse dal sansificio si potrebbe utilizzare ancora il coefficiente forfettario.   

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